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Venus Jupiter and Mercury Above Bordonaro Tower Caption

Abbarbicata sul profilo aspro di Pizzo Croce, a ottocento metri di quota, la Torre Bordonaro Soprano domina solitaria la vallata del fiume Gangi. Non è semplicemente un monumento, ma un frammento di Medioevo rimasto sospeso nel tempo, una sentinella di pietra calcarea che è sopravvissuta ai secoli turbolenti della campagna siciliana.
Le radici di questo luogo affondano nel profondo 1292. Un tempo la torre era il cuore di una masseria fortificata trecentesca, dominata da guerre baronali, scorrerie e saccheggi. Oggi, mentre i magazzini e le mura circostanti si sono arresi al tempo, riducendosi a evocativi ruderi, la torre si erge ancora quasi intatta.
L'accesso stesso racconta una storia di difesa e isolamento: un portale sopraelevato, un tempo raggiungibile solo superando una scala intagliata direttamente nella viva roccia. Con la sua pianta quadrata e la corona di merli che sfida il cielo.
Ma è al tramonto che la magia si compie. In questo scenario senza tempo, il crepuscolo inoltrato tinge il cielo di un turchese profondo. È qui che Venere e Giove inscenano il loro appuntamento celeste, brillando come stelle nei pressi della costellazione dei Gemelli. Poco più in basso, lungo il fianco del costone roccioso, anche Mercurio fa la sua comparsa, accendendosi tra i riflessi dorati e caldi degli ultimi raggi di sole, mentre l'orizzonte si spegne lentamente.

Canon R3, Sigma 50mm, f/2, iso 400, HDR 5 - 20 sec + LEE soft focus