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Alignment between Venus, the Ash Moon and the Pleiades Above the Tower of Albospino

Alignment between Venus, the Ash Moon and the Pleiades Above the Tower of Albospino

Tracked, blend

Da siciliafotografica.it: "Immersa in vasti campi adibiti allo sfruttamento agricolo, la torre di Albospino che trae il nome dalla contrada, occupa lo spazio di uno sperone roccioso calcareo e si adatta perfettamente ad esso, assumendo una forma irregolare poligonale. Secondo diversi studiosi la sua da datazione è riferibile al periodo svevo, tuttavia il documento più antico che cita la torre afferma che la costruzione è avvenuta nel XVII sec. da parte dei baroni di Camopetro di Caltagirone, proprietari dei vasti possedimenti agricoli fin dal periodo normanno. La torre, edificata in un luogo alto dal quale si aveva una visione molto ampia non solo dei possedimenti ma anche delle vie di accesso in particolare verso Nord-Ovest, era una vera torre di guardia alfine di sorvegliare eventuali sconfinamenti dei feudatari di Raddusa e Castel di Iudica. Fino a qualche anno fa la torre si presentava in buone condizioni a parte alcune ampie crepe nella zona dell’antico ingresso che successivamente ne hanno portato ad un rovinoso crollo. Essa è caratterizzata dalla presenza di due elevazioni collegate da una stretta scala incassata nella muratura e coperta da archi a sesto ribassato, mentre i punti luce sono garantiti da piccole finestre quadrate nel piano inferiore e più larghe nel piano superiore. La tecnica costruttiva non è molto raffinata in quanto i muri sono costituiti da rocce locali non sbozzate e legate con abbondante malta mista a rinzeppature in laterizi. Solo i cantonali presentano un rinforzo in blocchi squadrati di calcarenite. Evidenti sono i segni di trasformazione forse in abitazione rurale che hanno portato alla copertura della terrazza superiore con differente tecnica muraria."

From siciliafotografica.it: "Immersed in vast fields used for agricultural exploitation, the tower of Albospino which takes its name from the district, occupies the space of a