Thank you for your patience while we retrieve your images.

Winter Milky Way in Puppis Constellation Above Rocca Busambra -Sicily Caption

Winter Milky Way in Puppis Constellation Above Rocca Busambra -Sicily

Stack&Blend

Non c'è dubbio che la via lattea è la struttura dell'universo visibile agli occhi umani che ci affascina di più. Essa è ricca di stelle, nebulose ad emissione, nebulose oscure e di tantissimi altri oggetti del profondo cielo. Per distinguere le costellazioni e le formazioni stellari che costituiscono la via lattea siamo soliti distinguerla in base al periodo dell'anno: la via lattea estiva e la via lattea invernale.
Mentre la prima ospita il centro galattico mostrandone la ricchezza in termini di stelle ed oggetti, la seconda invece è più tenue e quasi sfuggente ma non per questo meno bella grazie a costellazioni quali quella di Orione e del Cane Maggiore. Quanti però hanno mai prestato attenzione alla sua struttura e agli oggetti in essa presenti poco al di sotto della costellazione del Cane Maggiore? Pochi, almeno alle latitudini americane ed europee. A queste latitudini la Via Lattea raggiunge l'orizzonte presso la costellazione della Poppa, della Bussola e della Colomba. Spesso la sua struttura è nascosta dal bagliore dell'inquinamento luminoso o influenzata dallo spessore atmosferico sopra l'orizzonte. In questa immagine questa porzione di via lattea mostra interessantissime strutture sia in termini di nebulose oscure che di nebulose ad emissione. Tra i vari oggetti del profondo cielo spiccano NGC2477 e NGC2546 (ammassi aperti singoli), NGC2451 (un doppio ammasso aperto) e GUM14, 15 e 17 (nebulose ad emissione nella costellazione della Vela). In alto si intravedono le stelle più meridionali della costellazione del cane maggiore tra cui Adhara e Furud. La scena si svolge ne cielo della Sicilia sopra la Rocca Busambra.

There is no doubt that the Milky Way is the structure of the universe visible to human eyes that fascinates us the most. It is full of stars, emission nebulae, dark nebulae and many other deep sky objects. To distinguish the constellations and star formati