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Rising Moon Over Mongialino Castle 2

Rising Moon Over Mongialino Castle

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"Sono trascorsi mille anni da quando il viaggiatore arabo Edrisi cita il nome Malga Al-Khalil, letteralmente "rifugio di Khalil", parlando di un antico casale a nord dell'antica Menai (Mineo) che prima dell'arrivo dei normanni si sottomise interamente alla cultura araba, divenendo un valido supporto strategico del territorio. Prima di tale citazione non esiste nulla di certo sull'origine di questo magnifico sperone di roccia, collocato, di fronte alla vallata del Margi, la cui cima ospita l'antica fortezza di Mongialino!" (cit. Diego Barucco). Viaggiare alla volta del castello è come percorrere un sentiero alla scoperta dell'anima più vera della Sicilia. La luce è calda e dorata ed illumina i campi colorati da mille sfumature di marrone. I terreni sono solcati dei segni degli aratri che lasciano sui campi sinuose linee come a ricordare le impronte digitali di questa magnifica terra. Il silenzio è disturbato solamente dal suono di un lontano trattore che prepara i terreni per le coltivazioni di carciofi e cavoli che di tanto in tanto restituisco un tocco di colore al paesaggio. Una leggera brezza trasporta i profumi della terra e accompagna il mio viaggio verso il castello di Mongialino. Intravedo in lontananza il torrione circolare che si innalza su una base leggermente a forma di scarpa. Al suo interno si dipartono degli archi a sesto acuto a partire da una colonna di circa otto metri. Gli archi sorreggono la volta sovrastante e la base del piano superiore. Il paesaggio è caratterizzato da questo sperono roccioso che attraversa la valle sulle cui pareti sorgono alcuni ulivi selvatici. In lontananza si intravedono delle masserie e le colline ondulate tipiche del paesaggio Siciliano.
Attendo con calma la Luna che sorge e nel frattempo immortalo gli ultimi bagliori del solo tramontato che illuminano il castello. Da lì a poco la Luna Blu sorgerà…ma non ha nulla di blu anzi è gialla ocra come arancio è la luce che si